Diego Ottaviano, Simone Raimondo
La scuola del 2100: tanta tecnologia ma…


Come ci immaginiamo nel 2100? E’ una domanda che ci facciamo in molti; la scuola verrà influenzata dalle nuove conoscenze e tecnologie? Secondo noi sì. Potrebbero non esserci più i libri, magari si studierà sui tablet o addirittura potrebbero esserci i banchi digitali su cui si potranno fare verifiche e compiti che poi verranno spediti tramite e-mail all’insegnante; nell’ora di motoria si potranno sfidare in varie discipline sportive (calcio, basket…) dei robot.

Alcune innovazioni potrebbero essere davvero belle, altre potrebbero non essere così ideali…ad esempio, nel 2100 al posto dei prof o delle maestre potrebbero esserci degli automi, ma un robot non potrà mai sostituire un prof in carne e ossa; magari al posto degli alunni ci saranno i nostri ologrammi, ma questo non ci permetterebbe di fare amicizia con i nostri compagni e renderebbe tutto più triste.

Un’ innovazione positiva potrebbe essere quella del teletrasporto, non dovremo più preoccuparci di arrivare in ritardo a causa del traffico, però anche in quel caso ci sarebbe una controindicazione…ci perderemo il divertimento di andare (o tornare) a/da scuola con i nostri amici!
Insomma, una scuola altamente tecnologica sarebbe per molti aspetti interessante, ma per sicurezza preferiamo rimanere nel 2018!